Bcc Credito Cooperativo: bene le parole del ministro Padoan e del Governatore Visco al Forex su riforma BCC

Federcasse, l’associazione nazionale delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali, sottolinea con favore il passaggio che il Governatore della Banca d’Italia. Ignazio Visco ha voluto dedicare nell’ambito del suo intervento – oggi a Torino in occasione del XXII Congresso Assiom Forex – alla nuovamente sollecitata riforma del Credito Cooperativo italiano che – per il Governatore, si è fatta “pressante” e che – attraverso “una significativa integrazione delle BCC” – “nel preservare la natura mutualistica dell’attività, potrà rafforzare la solidità del sistema e migliorare gli assetti del Governo societario”.
“Non possiamo che accogliere con soddisfazione il nuovo richiamo del Governatore alla riforma delle BCC– sottolinea il Presidente Alessandro Azzi – che conferma la strada maestra, nella definizione del nuovo assetto organizzativo del Credito Cooperativo, del mantenimento della natura mutualistica delle BCC mediante una forma innovativa di integrazione”.
“Il ritardo nella emanazione del provvedimento – dice ancora Azzi – non fa bene all’immagine della cooperazione di credito che, sin dalla scorsa estate assolvendo all’impegno assunto con le Autorità, aveva consegnato a Governo e Banca d’Italia la propria proposta di ‘autoriforma’ e che, poche settimane fa, aveva annunciato una significativa intesa all’interno del proprio comparto industriale per una soluzione organizzativa unitaria”.
“Accogliamo con favore anche le parole del Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan che ieri ha voluto tranquillizzare in merito alla calendarizzazione del decreto di riforma nel prossimo Consiglio dei Ministri”.
“Attendiamo pertanto fiduciosi l’emanazione di un provvedimento di riforma attraverso il quale, come ha sottolineato ancora lo stesso Ministro pochi giorni fa, si potrà disegnare un modello organizzativo nuovo ed originale, capace di unire cultura locale a respiro europeo e che, va sottolineato, non ha mai avuto carattere emergenziale, ma solo l’obiettivo di rafforzare un sistema sano, fornendo gli strumenti adeguati a continuare ad essere, le BCC, banche autonome, cooperative, locali nel nuovo contesto normativo dell’Unione Bancaria”.

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