Reclami

Reclami Clienti

In caso di controversie inerenti operazioni e servizi bancari e finanziari, la BCC San Giovanni Rotondo mette a disposizione la documentazione seguente:

Reclami

In caso di contestazione, il Cliente deve rivolgersi all’Ufficio Reclami della Banca: UFFICIO RECLAMI – BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SAN GIOVANNI ROTONDOViale Aldo Moro 9 – 71013 San Giovanni Rotondo (Fg).

Il reclamo può essere presentato utilizzando il modulo cartaceo (disponibile sul sito), che può essere consegnato direttamente presso la dipendenza della Banca, richiedendo il rilascio di una ricevuta, oppure spedito con raccomandata con avviso di ricevimento, o ancora inviato tramite posta elettronica al seguente indirizzo: ufficio.reclami@bccsangiovannirotondo.it.

L’Ufficio Reclami è tenuto a rispondere entro 30 giorni dalla data del ricevimento del reclamo (90 giorni per i reclami che interessano il servizio di investimento).

Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, prima di ricorrere al giudice può alternativamente: 1) ricorrere all’Ombudsman – Giurì Bancario;  2) richiedere il servizio di conciliazione (www.conciliatorebancario.it);  3) richiedere l’attivazione dell’Arbitrato (www.arbitrobancariofinanziario.it).

 

Modulo presentazione reclamo

Rendiconto reclami 2011

Rendiconto reclami 2012

Rendiconto reclami 2013

Rendiconto reclami 2014

Ombudsman Giurì Bancario

L’Ombudsman – Giurì bancario È un giudice alternativo cui possono rivolgersi i clienti per risolvere gratuitamente le controversie con le banche e gli intermediari finanziari, dopo aver presentato reclamo presso l’ “Ufficio Reclami” della propria banca o intermediario finanziario.

Dal 15 ottobre 2009 la competenza dell’Ombudsman è limitata alle controversie aventi ad oggetto i servizi e le attività di investimento e le altre tipologie di operazioni non assoggettati al titolo VI del Testo unico bancario (TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI E DEI RAPPORTI CON I CLIENTI) e quindi escluse dal sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie. 

Per la risoluzione delle controversie stragiudiziali tra clienti e Banche, è stato istituito l’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) (www.arbitrobancariofinanziario.it).

l Regolamento allegato disciplina l’attività dell’Ombudsman – Giurì Bancario sistema promosso dalle banche e dagli intermediari finanziari.

Regolamento Ombudsman

Arbitro bancario finanziario

L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione delle liti tra i clienti e le banche e gli altri intermediari che riguardano operazioni e servizi bancari e finanziari. È detto “stragiudiziale” perché offre un’alternativa più semplice, rapida ed economica rispetto al ricorso al giudice, che spesso invece comporta procedure complesse e anche molto lunghe.

L’ABF è un organismo indipendente e imparziale che decide in pochi mesi chi ha ragione e chi ha torto. È un sistema nuovo da non confondere con la conciliazione o con l’arbitrato.

Le decisioni non sono vincolanti come quelle del giudice ma se l’intermediario non le rispetta il suo inadempimento è reso pubblico.

Il cliente può rivolgersi all’Arbitro solo dopo aver tentato di risolvere il problema direttamente con la banca o l’intermediario, presentando a essi un reclamo. Se non rimane soddisfatto neanche delle decisioni dell’Arbitro, può comunque rivolgersi al giudice.

La Banca d’Italia fornisce i mezzi per il funzionamento dell’ABF.

Disposizioni attuative Banca d’Italia

Guida Pratica Arbitro Bancario Finanziario

Modulo Ricorso Abi