Un mese di Artando a San Giovanni Rotondo

Inaugurazione 18 marzo 2016, ore 9.30
Sede BCC San Giovanni Rotondo, viale A. Moro 9

Sarà inaugurata venerdì 18 marzo la mostra internazionale itinerante Artando, che nella città di San Pio viene ospitata dalla Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo, nei locali della sua sede principale in Viale Aldo Moro.

«Sarà l’occasione per fare il punto sui temi cruciali per lo sviluppo del nostro territorio – annuncia Giuseppe Palladino, presidente della banca – insieme ai rappresentanti di diversi enti competenti: Stefano Pecorella (Presidente Parco Nazionale del Gargano), Biagio di Iasio (Presidente Gal Gargano), Alberto Casoria (Presidente Gal Meridaunia) e Rosa Cicolella (Presidente Promo Daunia)».

Durante l’incontro, che comincerà alle 9.30, verranno altresì presentati importanti progetti.

«Artando è un lavoro in continua evoluzione – spiega Angelo Marino, presidente del Consorzio delle Pro loco del Gargano». «Ecco perché – continua Marino – presenteremo due nuove idee, insieme ad altre istituzioni ed associazioni di rilevanza nazionale».

La prima, “La Casa delle Arti Sociali – Centro polivalente, Teatro Stalla, corso di Alta Formazione”, della quale parleranno Daniela Delzotti (Presidente cooperativa sociale La Casa delle Arti Sociali Puglia e regista di teatro sociale), Michele Cavallo (Presidente associazione Orma Fluens di Roma, Istituto Freudiano, psicoterapeuta, psicoanalista), Andrea Ciommiento (Presidente associazione CO.H di Torino e regista teatrale) e Cristina Barbuti (Presidente Kantoratelier di Firenze e musicista).

La seconda proposta è “SudArte, le Residenze per Artisti sul Gargano”, che verrà illustrata da Pietro Guerra (docente dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e presidente della Pro Loco di Monte Sant’Angelo) e Maria Elena Ritrovato (Presidente dell’associazione PugliaBio).

In chiusura dei lavori, il vernissage di Artando – l’antologia di opere di artisti brasiliani, turchi, cinesi, rumeni, iraniani, australiani, albanesi, inglesi e italiani – con le curatrici Antonietta Notarangelo ed Emiliana Santodirocco.

Scrivi un commento