Emergenza: interventi a favore di famiglie, lavoratori autonomi, liberi professionisti

PRIVATI, LIBERO PROFESSIONISTI E LAVORATORI AUTONOMI

La Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo resta accanto alle famiglie, nella grave situazione di emergenza, con concreti interventi di sostegno finanziario.

INTERVENTI SPECIFICI D’INIZIATIVA DELLA BANCA

SOSPENSIONE RATE  PER SOLA QUOTA CAPITALE

 

» CHI PUO’ CHIEDERE LA SOSPENSIONE:

I ns. nostri clienti privati, lavoratori autonomi e libero professionisti, titolari di finanziamenti rateali

» PER QUALI FINANZIAMENTI:

Per ogni tipo di finanziamento rateale (mutuo ipotecario o mutuo chirografario erogato direttamente dalla Banca) indipendentemente dallo scopo della originaria concessione

» PER QUANTO TEMPO E’ POSSIBILE SOSPENDERE IL PAGAMENTO DELLE RATE:

Per 6 mesi, con eventuale possibilità di proroga in relazione alla durata dell’emergenza

» COME VERRANNO PAGATE LE RATE SOSPESE:

L’ importo delle rate sospese, sarà spalmato, alla conclusione del periodo di sospensione, sulle residue rate di ammortamento; può essere previsto, in casi particolari   un allungamento del piano di ammortamento.

» CONDIZIONI DI AMMISSIONE:

Detto intervento viene concesso a fronte di iniziativa del CdA della Banca e si  affianca a quanto previsto dal Decreto Legge “Cura  Italia” estendendo l’accesso all’iniziativa, in linea di principio, a tutti i titolari di mutuo e senza particolari limitazioni in relazione alla tipologia di intervento originario.

La Banca si riserva peraltro di graduare  l’intervento sulla base della verifica delle effettive condizioni di disagio finanziario, anche indirettamente  provocate dall’emergenza sanitaria, in relazione a possibili contrazioni reddituali ovvero all’insorgenza  di esigenze finanziarie straordinarie.

N.B.:Agevolazione di norma non applicabile in caso di ritardi nei pagamenti delle rate e/o sconfinamenti in essere superiori a 90 giorni consecutivi al momento della domanda di sospensione, ovvero su posizioni riclassificate a crediti deteriorati.

 

LINEE STRAORDINARIE DI CREDITO DI LIQUIDITÀ

 

» CHI PUO’ CHIEDERE LA CONCESSIONE:

I nostri clienti privati,  lavoratori autonomi e libero professionisti   allorchè in ragione delle limitazioni subite nell’attività lavorativa autonoma svolta ovvero  delle limitazioni patite dal datore di lavoro a causa dell’emergenza, incorrano in una riduzione transitoria dei flussi reddituali disponibili.

» QUALE TIPOLOGIA DI LINEA DI CREDITO PUO’ ESSERE RICHIESTA:

Scoperti di c/c  a breve termine (di norma max 6 mesi) e prestiti chirografari  (di norma max 18- 36 mesi) con preammortamento fino a 6 mesi.

» A QUALE TASSO:

A un tasso agevolato rispetto a quello ordinario, parametrato alla sussistenza dello stato di socio, al rating in essere ed alla durata dell’intervento.

N.B.: Agevolazione di norma non applicabile in caso di ritardi nei pagamenti delle rate e/o sconfinamenti in essere superiori a 90 giorni consecutivi al momento della domanda di sospensione, ovvero su posizioni riclassificate a crediti deteriorati.


INTERVENTI A VALERE SU DISPOSIZIONI GOVERNATIVE (D.L. 18 DEL 17.3.2020 D.L.) CURA ITALIA

FONDO DI SOLIDARIETÀ PER I MUTUI PRIMA CASA
C.D. FONDO GASPARRINI

In deroga all’ ordinaria disciplina  di cui alla legge istitutiva del sono state previste  ulteriori facilitazioni per favorire l’ammissione al fondo:

» VALIDITA’ TEMPORALE:

9 mesi dalla entrata in vigore del decreto (17 marzo).

» CHI PUO’ CHIEDERE LA SOSPENSIONE DELLE RATE: 

  • Lavoratori dipendenti che hanno subito la sospensione dal lavoro  per almeno 30 giorni  o una riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, corrispondente a una riduzione almeno pari al 20% dell’orario complessivo;
  • Lavoratori autonomi e i liberi professionisti che hanno registrato un calo del 33% del proprio fatturato rispetto all’ultimo trimestre 2019. In particolare i predetti devono autocertificare di aver registrato, nel trimestre successivo al 21 febbraio e precedente la domanda, un calo del proprio fatturato medio giornaliero superiore al 33 per cento rispetto al  fatturato medio giornaliero dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza CoronaVirus.

Quanto sopra in aggiunta alle casistiche già in essere con la normativa ordinaria, ossia cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato, cessazione dei rapporti di lavoro parasubordinato, o di rappresentanza commerciale o di agenzia (art. 409 n. 3 del c.p.c.),morte o riconoscimento di grave handicap ovvero di invalidità civile non inferiore all’80%.

» PER QUANTO TEMPO E’ POSSIBILE SOPRASSEDERE AL PAGAMENTO DELLE RATE:

E’  prevista la  possibilità di sospendere il pagamento delle  rate del mutuo per un massimo di 18 mesi.

L’interruzione  del pagamento delle rate potrà durare sino a 6 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata tra 30 e 150 gg. lavorativi consecutivi, 12 mesi se la sospensione o la riduzione ha una durata tra 151 giorni e 302 giorni lavorativi consecutivi, 18 mesi se la sospensione o la riduzione ha una durata di 303 giorni lavorativi consecutivi.

» PER QUALE TIPOLOGIA DI MUTUI:

  • mutui di acquisto 1° casa non destinato a un’abitazione di lusso (anche surroga con stessa finalità originaria);
  • importo del mutuo erogato non superiore a 250.000 euro;
  • agevolazione inderogabilmente non applicabile in caso di ritardi nei pagamenti delle rate superiori a 90 giorni consecutivi al momento della domanda di sospensione.

» COME VERRANNO PAGATE LE RATE SOSPESE:

La sospensione delle rate  comporta  un allungamento del piano di ammortamento.

 Il Fondo di Solidarietà per i mutui rimborsa alle banche  la quota interessi del mutuo sospeso nella misura del 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione; a carico del cliente, concluso il periodo di sospensione, rimangono la quota capitale e la parte degli interessi derivante non coperta dal Fondo.


NOTE OPERATIVE

Per accedere  velocemente alle iniziative puoi semplicemente scaricare e compilare il modulo di richiesta (clicca qui) e inviarlo all’indirizzo email emergenzacoronavirus@bccsangiovannirotondo.it .

Tutte le richieste ricevute saranno verificate, valutate ed evase da parte della Banca con la massima tempestività.

Per ogni ulteriore chiarimento relativo alle misure messe in atto e alle modalità di perfezionamento a distanza delle richieste di sospensione puoi contattare durante l’orario di lavoro (attualmente 8,15 – 13,30)

  • preferibilmente, trasmettere un quesito all’indirizzo email di cui sopra
  • il tuo Responsabile di Filiale
  • il numero telefonico dedicato 3456010018, anche tramite Whatsapp

INFORMAZIONI MISURE DL LIQUIDITA’ 2020

 

 

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